La tela infinita

La tela infinitaRassegna video sul disegno animato d’autore

A cura di Alessandra Ioalé

Dal 16 al 18 settembre 2016 | Centro espositivo Villa Pacchiani Santa Croce sull’Arno

 

L’idea di un foglio infinito su cui l’autore sia libero di operare abbattendo i limiti fisici della carta, rivoluzionerà il modo di concepire il disegno in generale a partire dal 2004, quando il fumettista statunitense Scott McCloud teorizzò il concetto di “infinite canvas” applicato al fumetto tradizionale nel suo incontro con il mondo del web. Oggi il disegno, nelle sue due declinazioni più importanti in questo momento, l’illustrazione e il fumetto, ha finalmente superato i propri confini espressivi nel completo passaggio a supporti digitali, in accordo con lo sviluppo odierno delle nuove tecnologie e forme di fruizione e consumo dell’oggetto culturale ed artistico. In questo senso per molti autori è stata una conseguenza naturale accostarsi sempre più a strumenti per la digitalizzazione dei loro disegni non solo per sfruttare le possibilità di diffusione e fruizione del proprio lavoro sul web, ma soprattutto per sperimentare le infinite possibilità di sviluppo narrativo delle proprie opere illustrative e fumettistiche. Per alcuni di questi autori poi è stato immediato il passaggio alla sperimentazione delle diverse tipologie di animazione del disegno con risultati eccezionali.

Il progetto “La tela infinita” per il Centro Espositivo di Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno, vuole concentrarsi e prendere in considerazione il lavoro di autori che, scegliendo di sperimentare entrambi i supporti, cartaceo e digitale, hanno approfondito il linguaggio dell’animazione in una commistione che ne esalta le reciproche qualità di narrazione e rappresentazione, dando vita ad opere uniche e diverse tra loro. Dall’animazione computerizzata a quella in stop motion, dal disegno animato alle animazioni flash e video digitali, la quarta dimensione entra nell’immaginario di creazione di questi artisti enfatizzandone le peculiarità estetiche nel divenire dell’immagine in movimento.

Il progetto ha l’obiettivo di presentare alcune opere esempio delle infinite possibilità espressive di questo particolare linguaggio artistico, realizzate da alcuni autori, emergenti e già affermati, italiani e stranieri, che si sono cimentati nell’animazione digitale e in quella tradizionale facendone un punto cardine del proprio lavoro di ricerca. Ulteriore supporto a ciò è la realizzazione della mostra collettiva, all’interno delle sale della Villa, con alcuni frames tratti dai video in rassegna e con i disegni originali che hanno preceduto il lavoro di animazione degli autori coinvolti nel progetto.

La visione dei video è accompagnata poi da un momento di confronto e scambio di esperienze con e tra gli artisti in rassegna, dove la parola teorica di esperti e studiosi di riferimento è fondamentale per approfondire le caratteristiche tecniche ed espressive di questa pratica. Un incontro per capire le dinamiche che sottendono al passaggio dalla carta al supporto digitale, pur mantenendo un inedito legame con la prima, ed arrivare alla sperimentazione del linguaggio animato che coniuga in sé le proprietà illustrative del disegno e quelle narrative del fumetto.

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Opere in rassegna:

Cristina Gardumi  “Softporno”, 5’40”
Fabio Tonetto – “PLUTO 3000”, 1’16’’
LRNZ – “The dark side of the Sun” (trailer), 1’7”
Richard Mcguire – “Micro loup”, 7’
Stefano Ricci – “uomocane”, 36’’; “uomopatata”, 49’’; “la mia scimmia segreta”, 46’’
Virginia Mori – “Haircut”, 8′
Animazioni IV“, a cura di Andrea Martignoni e Paola Bristot

Comunicato stampa