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Marcantonio Lunardi for Waking Dream Arts Exhibition | China

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Una selezione di foto inviateci dallo staff della mostra Waking Dream inaugurata lo scorso 6 settembre 2014 al COFCO Hongyun Square di Nanjing in Cina e a cui han preso parte anche due opere del videoartista toscano Marcantonio Lunardi, Default e la nuova 370 New World. Quest’ultima di particolare riguardo e considerazione, riscontrando non soltanto il favore del pubblico cinese ma anche quello del Professor Peng Feng, dell’Università di Peking, famoso critico d’arte in Cina nonché curatore della 2nd Xinjiang International Art Biennale, 2014 dal titolo Encountering: New Art on the Silk Road a Urumqi.

Per maggiori info visitate il blog dell’artista -> http://blog.marcantonio.eu/?p=2254

Venerdì 5 inaugura VIDEOSCAPE @ Palazzo Tucci | Lucca

VIDEOSCAPE

Un dialogo tra illusione e realtà nelle sale storiche di Palazzo Tucci

A dialogue between illusion and reality in the historical context of Palazzo Tucci

a cura di | curated by

Alessandra Ioalé

Dal 5 al 28 Settembre 2014

Palazzo Tucci Lucca

Inaugurazione Venerdì 5 Settembre ore 18

From 5th to 28th September 2014

Palazzo Tucci Lucca

Opening night Venerdì 5 Settembre 6 pm

Progetto espositivo di videoarte nell’ambito del Settembre Lucchese con opere di

Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi

e il video

Vivere la differenza

realizzato dalla 5B del Liceo delle Scienze Sociali dell’ISI Machiavelli di Lucca

 

An exhibition of videoart in the context of Settembre Lucchese works by

Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi, Marco Morandi

and the video

“Vivere la differenza”

realised by 5B del Liceo delle Scienze Sociali dell’ISI Machiavelli di Lucca

COMUNICATO STAMPA

Nell’ambito della storica manifestazione del Settembre lucchese, Lucca La Fiera insieme alla Cooperativa Civico 1, all’Associazione ReaLab e a Palazzo Tucci Residenza d’epoca promuovono il progetto espositivo Videoscape, la collettiva di videoarte a cura di Alessandra Ioalé, che grazie alla collaborazione del Professor Paolo Granata dell’Università di Bologna, porta le opere di sei giovani videoartisti italiani di livello internazionale, all’interno della magnifica cornice storica delle Sale di rappresentanza di Palazzo Tucci di Lucca.  Il progetto che inaugura il prossimo 5 settembre sotto il patrocinio della Provincia di Lucca vede le personalità di Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto,Marcantonio Lunardi e Marco Morandi, confrontarsi con le specificità degli spazi posti al piano terra di uno degli storici palazzi del centro storico di Lucca, le cui pareti interne sono caratterizzate dal ciclo decorativo risalente alla tradizione pittorica quadraturista lucchese di fine settecento. Un dialogo insolito e creativo che si instaura tra realtà registrata e realtà dipinta, tra riproduzione del reale e manipolazione del reale, in cui l’elemento “paesaggio” diviene protagonista di un confronto/scontro sull’ambiguo confine tra ciò che è contemporaneamente concreto e illusione, realtà e finzione, registrazione e dissimulazione, generando un environment di parallelismi tra diverse tipologie di “paesaggio”, quello interiore da cui si vuol fuggire o in cui ci si vuol nascondere; quello esterno che ci circonda, in cui e che viviamo quotidianamente. Da questo spunto riflessivo nasce anche la volontà di inserire, a termine del percorso espositivo, un altro video, primo esperimento e approccio alla video creazione ad opera dei ragazzi della 5B del Liceo delle Scienze Sociali di Lucca, a seguito di un percorso didattico-formativo che ha fatto scoprire loro nuovi mezzi creativi, quelli videografici appunto, per dar voce e immagine a temi forti come quello della differenza e dell’uguaglianza di idee, culture, razze, coi quali questi ragazzi si confrontano costantemente e per i quali avevano esigenza di esprimere dopo una lunga riflessione.

PRESS RELEASE

In the context of the traditional festival Settembre lucchese, Lucca La Fiera with the Cooperativa Civico 1,the cultural society ReaLab and Palazzo Tucci Residenza depoca promote the exhibition Videoscape, the collective exhibition of videoart by Alessandra Ioalé which, thanks to the collaboration of Professor Paolo Granata of the University of Bologna, will bring the works of six young Italian internationally renowned video artists in the magnificent context of the historical boardrooms of Palazzo Tucci in Lucca. The opening ceremony of this project will take place the next 5th September, under the patronage of the Provincia di Lucca; Filippo Berta, Salvatore Insana, Cristina Picchi, Con.Tatto, Marcantonio Lunardi and Marco Morandi, will relate themselves with the peculiarity of the ground floor of one of the most famous palaces in the historical centre of Lucca, whose walls are are decorated with a series of quadratures, panels belonging to the artistic tradition of Lucca at the end of XVIII Century. An unusual and creative dialogue will be created between a recorded reality and a painted reality, between the reproduction of reality and the manipulation of reality, where the  the landscape becomes the protagonist of a debate/dispute on the unclear border between what is at the same time reality and illusion, reality and fiction, recording and concealment, creating an environment of comparisons between the different types of “landscape”, the inner one, from which one would like to escape or in which one would like to hide; the external one which surrounds us, in which we live daily. This reflection lead to the desire of introducing, and the end of the exhibition, another video, which is the first approach and experiment with the video art of the young students of the 5B del Liceo delle Scienze Sociali di Lucca, following a didactic path which made them discover new creative devices, the video and graphic ones, in order to express some themes of social concern such as the differences and similarities between ideas, cultures, people with which the youngsters confront themselves constantly and which they wanted to express after a long reflection. 

 

Informazioni e Contatti | Info. and Contacts

Palazzo Tucci Residenza d’epoca

Via Cesare Battisti 13 Lucca

Tel. +39 0583 464279 | www.palazzotucci.com

 

VIDEOSCAPEwww.videoscape.org

 

Ingresso libero | Free entry

370 New World | La nuova opera di Marcantonio Lunardi in collaborazione artistica con Tania Giannouli

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COMUNICATO STAMPA

Con grande piacere si rende nota l’uscita della nuova opera video “370 New World” realizzata dal filmmaker e videoartista toscano, Marcantonio Lunardi, in cui si vede per la prima volta concretizzata la collaborazione con la talentuosa compositrice greca, Tania Giannouli, di cui due mesi fa si annunciava la notizia (QUI), e che di questo lavoro ha curato in maniera impeccabile la colonna sonora.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Toscana Film Commission e prodotto da ReaLab, prosegue un percorso iniziato da Lunardi nel 2013 sul rapporto tra cittadini, cultura e istituzioni nel mondo occidentale, che oggi si concentra sul disfacimento di una società che sta preferendo la comunicazione digitale al contatto fisico, in cui le persone, assorte nella conversazione con i molti della rete, diventano spettatori passivi di ciò che accade nella realtà che li circonda. La socialità, disancorata dalla comunicazione orale e dalla fisicità del contatto, sta cambiando radicalmente la propria iconografia e i proprio modi di rappresentazione. 

370 New World è un lavoro sulla nuova solitudine creato dalla crisi economica e sociale che ha attraversato tutta l’Europa negli ultimi dieci anni. L’isolamento umano che viene visualizzato allo spettatore è ormai parte della vita quotidiana di molte persone. L’autore presenta così il suo lavoro creativo come una sorta di specchio in cui lo spettatore può riconoscere alcuni particolari della propria vita. Nonostante il video si concentra sul nuovo media, Lunardi non vuole fare alcuna accusa. Il lavoro, infatti, è posto al di là della discussione comune che stigmatizza le reti sociali e tecnologia. L’autore cerca semplicemente di mettere in evidenza le diverse solitudini che circondano i vari personaggi che vivono nel suo lavoro.

PRESS RELEASE

Whit great pleasure we disclose the release of the new video “370 New World” created by filmmaker and video artist Tuscan Marcantonio Lunardi, in which we see for the first time concrete collaboration with the talented Greek composer, Tania Giannouli, of which two months ago we announced the news (HERE), and that this work has cured the soundtrack.

The project, undertaken in collaboration with Tuscany Film Commission and produced by ReaLab, continuing a speech begun in 2013 by Lunardi on the relationship between people, culture and institutions in the Western world, that today focuses on the disintegration of a society that is preferring digital communication instead of physical contact, in which people, engrossed in conversation with many of the network, they become passive spectators of what is happening in the world around them. The social, undocked by the oral communication and physicality of the contact, is radically changing its iconography and its modes of representation.

370 New World is a work on the new solitude created by the economic and social crisis which crossed the whole Europe in the last ten years. The human isolation which is displayed to the spectator is, by now, part of the everyday life of many people. The author thus introduces his creative work as a kind of mirror in which the spectator may recognise some details of his or her own life. Despite the video focuses on the new media, Lunardi does not want to make any accusation. The work, in fact, is placed beyond the commonplace debate which stigmatizes technology and the social networks. The author simply tries to put in evidence the different solitudes which surround the various characters who live in his work.

Marcantonio Lunardi, si è occupato dal 2001 di documentazione sociale e politica lavorando nel settore Media Art creando installazioni, documentari e opere di videoarte. Dopo i master al Festival dei Popoli di Firenze con Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heis e Andrés Di Tella, ha iniziato un percorso nel cinema delle immagini in movimento sperimentando linguaggi al confine tra il cinema del reale e la videoarte. Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali come al The National Art Center, Tokyo, Galeri Nasional Indonesia, Jakarta, Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, Video Tage Center – Hong Kong, Museum King St. Stephen Museum – Székesfehérvár – Hungary e in molti festival di cinema sperimentale e videoarte come Cologne Off, Festival Internacional de Cine y Video Experimental – Bilbao, OCAT Shanghai, Cairo Video Festival – Egypt, Festival Invideo Milan – Italy, Video Art & Experimental Film Festival – Tribeca Cinemas in New York City.

Marcantonio Lunardi, he has been working since 2001 in social and political documentation in the field of Media Art, creating installations, documentaries and video-art works. After the master’s programs at the Festival dei Popoli in Florence with Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heis and Andrés Di Tella, he began a path in the cinema of moving images, experimenting with languages at the border between the cinema of the real and the video-art. His works have been screened in some eminent international institutions such as: The National Art Center, Tokyo, Galeri Nasional Indonesia, Jakarta, Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, Video Tage Center – Hong Kong, Museum King St. Stephen Museum – Székesfehérvár – Hungar. He also appeared in many other festivals of experimental cinema and video-art, like: Cologne Off; Festival Internacional de Cine y Video Experimental – Bilbao; OCAT Shanghai; Cairo Video Festival – Egypt; Festival Invideo Milan – Italy; Video Art & Experimental Film Festival – Tribeca Cinemas in New York City.

www.marcantonio.eu

Tania Giannouli, ha studiato pianoforte, Teoria Avanzata e composizione al Athenaeum Conservatory e all’Orfeion Conservatory. La sua specialità è la mixed-media music che la vede impegnata in progetti in cui la musica si unisce con le immagini, il testo e la parola. Ha performato in teatro, film e video in festival, gallerie e musei di tutto il mondo – Grecia, Iran, Romania, Bosnia, Italia, Ucraina, Svizzera, Bulgaria, Regno Unito, Turchia, Indonesia, Spagna, Lituania, Marocco, Cina, Polonia, Israele e Brasile. Ha collaborato con i video artisti Istvan Horkay, Roland Quelven, Isabel Perez del Pulgar, Guillaume Baychelier. È uno dei membri fondatori sia del gruppo 4 +1 che dello Schema Ensemble, performando al Synch Festival del 2010. La sua collaborazione con Paulo Chagas ha portato alla pubblicazione dell’album, “Storie della foresta”, con l’etichetta Rattle . Insieme al compositore di musica elettronica Tomas Weiss fonda il progetto Emotone. Attualmente sta collaborando con uno dei più importanti scrittori greci, Evgenios Aranitsis, e ha concertato insieme a DissonArt, Atene Youth Orchestra e il quartetto d’archi Galaxy .

Tania Giannouli studied piano (Soloist Diploma with honors and 2nd Prize), Advanced Theory and Composition (Diploma with distinction and 1st Prize) at Athenaeum Conservatory and Orfeion Conservatory. Her main area of interest is mixed-media music and she is frequently engaged (either as a performer or a composer) in projects, which combine music with visuals, text and speech. Her music for theatre, film and video has been performed at festivals, galleries and museums  throughout the world – Greece, Iran, Romania, Bosnia, Italy, Ukraine, Switzerland, Bulgaria, UK, Turkey, Indonesia, Spain, Lithuania, Morocco, China, Poland, Israel and Brazil. She has collaborated with the video artists Istvan Horkay, Roland Quelven, Isabel Perez del Pulgar, Guillaume Baychelier. Improvisation plays a major part of her musical life. She is a founder member of both groups 4+1 and Schema Ensemble, which performed in the international electronic music Synch Festival in 2010. Her collaboration with the portuguese wind player and improviser Paulo Chagas resulted in the release of “Forest Stories” album by Rattle label. Tania’s interest in expanding her musical expression has led her to found the project Emotone together with the electronic music composer Tomas Weiss. She is currently collaborating with one of the most important Greek writers, Evgenios Aranitsis. Her concert music has been performed by Dissonart ensemble, Athens Youth Orchestra and Galaxy string quartet.

www.tania-giannouli.com

The Choir |Won the Bronze Prize Hrabal and selected for Cologne OFF 2014 Portugal @ FONLAND – Digital Art Festival Coimbra

The Choir

L’opera di Marcantonio Lunardi vincitrice del Bronze Hrabal Prize e selezionata per Cologne OFF 2014 Portugal @ FONLAND – Digital Art Festival di Coimbra

The work of Marcantonio Lunardi won the Bronze Prize Hrabal and selected for Cologne OFF 2014 Portugal @ FONLAND – Digital Art Festival Coimbra

COMUNICATO STAMPA

PRESS RELEASE

 

Con enorme entusiasmo annunciamo che l’opera video sperimentale The Choir di Marcantonio Lunardi, oltre ad essere stata l’unica opera italiana rientrata nella TOP10 di finalisti internazionali dell’Hrabal PUBlished, è anche vincitrice del Bronze Hrabal Prize. Lo scorso 12 Aprile infatti, si è tenuta a Budapest la cerimonia di premiazione di questo prestigioso concorso, istituito in occasione del centenario della nascita di Bohumil Hrabal, grande scrittore e romanziere ceco, all’interno del Budapest Short International Film Festival 2014 (http://busho.hu). Quest’anno i festeggiamenti, presso la A38 di Budapest, sono stati in grande stile, in quanto alle consuete proiezioni dei film e presentazioni multimediali, si sono aggiunte mostre e concerti. Inoltre il prossimo 17 maggio, in occasione del 10th anniversario di Cologne OFF – Cologne International Videoart Festival, la stessa opera è selezionata per la mostra Cologne OFF XP 2014, a cura di Wilfried Agricola de Cologne, all’interno di FONLAND – Digital Art Festival di Coimbra (www.fonlad.net), uno fra i più importanti e rinomati festival di settore.

In The Choir, dei finti coristi mimano lo spettacolo sostenendo, con evidente fatica, degli apparecchi televisivi e diventando consapevolmente elementi di arredo della scena. Sullo sfondo di una cornice fittizia le immagini dei veri cantati sono costrette nei monitor perché solo in questo modo possono assumere quella dignità di realtà che solo la televisione può conferire. È attraverso queste peculiari modalità narrative e compositive che l’opera vincitrice, realizzata nel 2013 quando Lunardi inizia un’analisi più approfondita sul rapporto tra cittadini, cultura e istituzioni nel mondo occidentale, mettendo in scena ciò che gli fa paura attraverso una modalità rappresentativa simbolica e surreale, riflette sul concetto odierno di cultura, che per esistere e resistere deve per forza passare attraverso la televisione e destrutturarsi in tanti frammenti mescolati alla pubblicità, generando messaggi fuorvianti.

Sia il premio, che questa prossima partecipazione al festival portoghese rappresentano un ulteriore riconoscimento al lavoro del videoartista e filmaker italiano, che soltanto da due anni e mezzo ha intrapreso questo nuovo cammino nel campo della cinematografia sperimentale e della videoarte, con risultati eccezionali.

With great excitement we announce that the work of experimental video, The Choir of Marcantonio Lunardi, in addition to being the only Italian work reentered in the TOP10 of international finalists to the Hrabal published, it’s also the winner of the Bronze Prize Hrabal. Last 12th April, in fact, was held in Budapest award ceremony of this prestigious competition, established on the occasion of the centenary of the birth of Bohumil Hrabal, great Czech writer and novelist, inside the Budapest International Short Film Festival 2014 (http://busho.hu). This year the festivities at A38 in Budapest, have been in a big way, as the usual screenings of films and multimedia presentations, exhibitions and concerts have been added. Also next 17th May, on the occasion of the 10th anniversary of Cologne OFF – Cologne International Video Art Festival, the same work is selected for the exhibition Cologne OFF XP 2014, curated by Wilfried Agricola de Cologne, inside FONLAND – Digital Art Festival of Coimbra (www.fonlad.net), one of the most important and popular festivals in the sector. 

In The Choir, of the fake singers mimic the show supporting, with obvious effort, television sets and becoming knowingly furnishing elements of the scene. Against the backdrop of a fictional frame, the images of real sung are forced to monitor because only in this way can take the dignity of reality that only the television can give. It is through these unique compositional and narrative modes that the winning work, made in 2013 when Lunardi begins a more thorough analysis on the relationship between people, culture and institutions in the Western world,staging what frightens him through a mode Representative symbolic and surreal, reflecting on the concept of today’s culture, that in order to exist and resist must necessarily pass through television and deconstruct into many fragments mixed with advertising, generating misleading messages. 

The prize and this upcoming participation at the Portuguese Festival, represent a further recognition to the work of Italian filmmaker and video artist, who just two and a half years has embarked on this new road in the field of experimental film and video art, with exceptional results.

Marcantonio Lunardi, si è occupato dal 2001 di documentazione sociale e politica lavorando nel settore Media Art creando installazioni, documentari e opere di videoarte. Dopo i master al Festival dei Popoli di Firenze con Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heis e Andrés Di Tella, ha iniziato un percorso nel cinema delle immagini in movimento sperimentando linguaggi al confine tra il cinema del reale e la videoarte. Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali come al The National Art Center, Tokyo, Galeri Nasional Indonesia, Jakarta, Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, Video Tage Center – Hong Kong, Museum King St. Stephen Museum – Székesfehérvár – Hungary e in molti festival di cinema sperimentale e videoarte come Cologne Off, Festival Internacional de Cine y Video Experimental – Bilbao, OCAT Shanghai, Cairo Video Festival – Egypt, VideoYearBook dell’Università di Bologna, Festival Invideo Milan – Italy, Video Art & Experimental Film Festival – Tribeca Cinemas in New York City.

Marcantonio Lunardi, he has been working since 2001 in social and political documentation in the field of Media Art, creating installations, documentaries and video-art works. After the master’s programs at the Festival dei Popoli in Florence with Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heis and Andrés Di Tella, he began a path in the cinema of moving images, experimenting with languages at the border between the cinema of the real and the video-art. His works have been screened in some eminent international institutions such as: The National Art Center, Tokyo, Galeri Nasional Indonesia, Jakarta, Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, Video Tage Center – Hong Kong, Museum King St. Stephen Museum – Székesfehérvár – Hungar. He also appeared in many other festivals of experimental cinema and video-art, like: Cologne Off; Festival Internacional de Cine y Video Experimental – Bilbao; OCAT Shanghai; Cairo Video Festival – Egypt; VideoYearBook of the Bologna University; Festival Invideo Milan – Italy; Video Art & Experimental Film Festival – Tribeca Cinemas in New York City.

www.marcantonio.eu

http://vimeo.com/marcantonio 

Tania Giannouli | Ufficiale la collaborazione tra la compositrice greca e il film maker Marcantonio Lunardi

COMUNICATO STAMPA

Si è ufficializzata proprio in questi giorni la collaborazione artistica tra la talentuosa compositrice greca, Tania Giannouli, e il film maker e videoartista, Marcantonio Lunardi. L’artista toscano, impegnato in questo periodo a girare in alcune location storiche lucchesi che faranno da sfondo alla sua nuova opera “New World”, vede concretizzarsi questo prezioso rapporto di lavoro e di stima reciproca contemporaneamente alla produzione del suo video, di cui la musicista greca curerà la colonna sonora. Il progetto, realizzato in collaborazione con Toscana Film Commission e prodotto da ReaLab, prosegue un percorso iniziato da Lunardi nel 2013 sul rapporto tra cittadini, cultura e istituzioni nel mondo occidentale, che oggi si concentra sul disfacimento di una società che sta preferendo la comunicazione digitale al contatto fisico, in cui le persone, assorte nella conversazione con i molti della rete, diventano spettatori passivi di ciò che accade nella realtà che li circonda. La socialità, disancorata dalla comunicazione orale e dalla fisicità del contatto, sta cambiando radicalmente la propria iconografia e i proprio modi di rappresentazione. 

It was made ​​official in recent days the artistic collaboration between the talented Greek composer, Tania Giannouli, and the filmmaker and video artist, Marcantonio Lunardi. The Tuscan artist, committed at this time to do some filming in Lucca historical locations that will be the backdrop to his new work “New World”, sees take the form this precious work relationship and mutual respect at the same time the production of his video, of which the Greek musician will care the soundtrack. The project, undertaken in collaboration with Tuscany Film Commission and produced by ReaLab, continuing a speech begun in 2013 by Lunardi on the relationship between people, culture and institutions in the Western world, that today focuses on the disintegration of a society that is preferring digital communication instead of physical contact, in which people, engrossed in conversation with many of the network, they become passive spectators of what is happening in the world around them. The social, undocked by the oral communication and physicality of the contact, is radically changing its iconography and its modes of representation.

Marcantonio Lunardi, si è occupato dal 2001 di documentazione sociale e politica lavorando nel settore Media Art creando installazioni, documentari e opere di videoarte. dopo i master al Festival dei Popoli di Firenze con Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heis e Andrés Di Tella, ha iniziato un percorso nel cinema delle immagini in movimento sperimentando linguaggi al confine tra il cinema del reale e la videoarte. Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali come al The National Art Center, Tokyo, Galeri Nasional Indonesia, Jakarta, Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, Video Tage Center – Hong Kong, Museum King St. Stephen Museum – Székesfehérvár – Hungary e in molti festival di cinema sperimentale e videoarte come Cologne Off, Festival Internacional de Cine y Video Experimental – Bilbao, OCAT Shanghai, Cairo Video Festival – Egypt, Festival Invideo Milan – Italy, Video Art & Experimental Film Festival – Tribeca Cinemas in New York City.

Marcantonio Lunardi, he has been working since 2001 in social and political documentation in the field of Media Art, creating installations, documentaries and video-art works. after the master’s programs at the Festival dei Popoli in Florence with Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heis and Andrés Di Tella, he began a path in the cinema of moving images, experimenting with languages at the border between the cinema of the real and the video-art. His works have been screened in some eminent international institutions such as: The National Art Center, Tokyo, Galeri Nasional Indonesia, Jakarta, Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, Video Tage Center – Hong Kong, Museum King St. Stephen Museum – Székesfehérvár – Hungar. He also appeared in many other festivals of experimental cinema and video-art, like: Cologne Off; Festival Internacional de Cine y Video Experimental – Bilbao; OCAT Shanghai; Cairo Video Festival – Egypt; Festival Invideo Milan – Italy; Video Art & Experimental Film Festival – Tribeca Cinemas in New York City.

www.marcantonio.eu

Tania Giannouli, ha studiato pianoforte, Teoria Avanzata e composizione al Athenaeum Conservatory e all’Orfeion Conservatory. La sua specialità è la mixed-media music che la vede impegnata in progetti in cui la musica si unisce con le immagini, il testo e la parola. Ha performato in teatro, film e video in festival, gallerie e musei di tutto il mondo – Grecia, Iran, Romania, Bosnia, Italia, Ucraina, Svizzera, Bulgaria, Regno Unito, Turchia, Indonesia, Spagna, Lituania, Marocco, Cina, Polonia, Israele e Brasile. Ha collaborato con i video artisti Istvan Horkay, Roland Quelven, Isabel Perez del Pulgar, Guillaume Baychelier. È uno dei membri fondatori sia del gruppo 4 +1 che dello Schema Ensemble, performando al Synch Festival del 2010. La sua collaborazione con Paulo Chagas ha portato alla pubblicazione dell’album, “Storie della foresta”, con l’etichetta Rattle . Insieme al compositore di musica elettronica Tomas Weiss fonda il progetto Emotone. Attualmente sta collaborando con uno dei più importanti scrittori greci, Evgenios Aranitsis, e ha concertato insieme a DissonArt, Atene Youth Orchestra e il quartetto d’archi Galaxy .

Tania Giannouli studied piano (Soloist Diploma with honors and 2nd Prize), Advanced Theory and Composition (Diploma with distinction and 1st Prize) at Athenaeum Conservatory and Orfeion Conservatory. Her main area of interest is mixed-media music and she is frequently engaged (either as a performer or a composer) in projects, which combine music with visuals, text and speech. Her music for theatre, film and video has been performed at festivals, galleries and museums  throughout the world – Greece, Iran, Romania, Bosnia, Italy, Ukraine, Switzerland, Bulgaria, UK, Turkey, Indonesia, Spain, Lithuania, Morocco, China, Poland, Israel and Brazil. She has collaborated with the video artists Istvan Horkay, Roland Quelven, Isabel Perez del Pulgar, Guillaume Baychelier. Improvisation plays a major part of her musical life. She is a founder member of both groups 4+1 and Schema Ensemble, which performed in the international electronic music Synch Festival in 2010. Her collaboration with the portuguese wind player and improviser Paulo Chagas resulted in the release of “Forest Stories” album by Rattle label. Tania’s interest in expanding her musical expression has led her to found the project Emotone together with the electronic music composer Tomas Weiss. She is currently collaborating with one of the most important Greek writers, Evgenios Aranitsis. Her concert music has been performed by Dissonart ensemble, Athens Youth Orchestra and Galaxy string quartet.

www.tania-giannouli.com

ATYPO CALL 01 Post-publishing art project | Studio Gennai Pisa

opere di

Enrico Boccioletti, Marco Cadioli, Massimo Cittadini, Delio Gennai, Ilaria Sabbatini, tekiuen, Tatiana Villani

a cura di Silvana Vassallo e Alessandra Ioalé

Galleria Studio Gennai – Pisa

dal 14 febbraio al 8 marzo 2014

orario di apertura: 17.00 – 19.30 da lunedì a sabato

Inaugurazione 14 febbraio 2014 ore 18 – 22

La galleria Studio Gennai-Arte Contemporanea è lieta di ospitare nei suoi spazi espositivi ATYPO CALL 01. Post-publishing art project, la collettiva a cura di Silvana Vassallo e Alessandra Ioalé, che presenta libri d’artista di Enrico Boccioletti, Marco Cadioli, Massimo Cittadini, Delio Gennai, Ilaria Sabbatini, tekiuen e Tatiana Villani. Sette artisti invitati da Atypo attraverso la CALL 01, che da il titolo all’esposizione, a confrontarsi sulle tematiche da esso individuate, secondo lo spirito di scambio e di apertura che contraddistingue il modo di operare del gruppo. Composto da un team di artisti e curatori, a partire dal 2012 (suo anno di nascita) Atypo inizia a rintracciare e tracciare possibili riconfigurazioni del post-publishing attraverso la lente della ricerca artistica. Un primo evento significativo in questo senso è la mostra It’s so a-typ(o)ical. Il libro d’artista nell’era della riproduzione digitale, realizzata nel febbraio del 2013 presso la Galleria Studio Gennai di Pisa, con le opere degli artisti fondatori del collettivo.

Per la seconda volta a distanza di un anno, la Galleria Studio Gennai, da sempre impegnata nell’opera di promozione e diffusione del libro d’artista, mette nuovamente a disposizione il suo spazio per l’esposizione delle sette opere scelte : originali risultati estetici che prendono vita da precedenti progetti di net art, come Softest Hard di Enrico Boccioletti, dove l’oggetto libro diventa il perfetto raccoglitore di un monitoraggio tecnologico della dimensione onirica, e Seen from above di Marco Cadioli, dove immagini della superficie terrestre, catturate tramite Google Earth, sono riportate sulla carta citando il formato dell’atlante e della cartina pieghevole; o che trovano una propria estensione nella rete, riflettendo sul ruolo dei QR code come vie d’accesso ad ulteriori informazioni, come Logos di Tatiana Villani, che documenta il complesso ed articolato processo creativo dell’opera stessa realizzata con una stampante 3D, Hai visto passare un gatto nero di tekiuen, da cui si accede a un blog aperto al contributo dei lettori, e Libro illeggibile di Delio Gennai, in cui s’istaura la paradossale negazione di ogni forma di comunicazione; infine la rete diventa luogo dove si genera il libro e ne diviene canale di distribuzione sia per De Ludo alphabetico di Massimo Cittadini, che per Bouquet, l’opera di Ilaria Sabbatini che lascia al pubblico la possibilità di effettuare e ordinare on line la sua composizione.

Il percorso espositivo intende sottolineare la dimensione “oltre” che il libro assume contaminandosi con il digitale rendendo tangibili per quanto possibile i passaggi transmediali che intercorrono tra supporti cartacei, luoghi virtuali e interazioni sociali.  La molteplicità di strategie compositive e diversità di ottiche di osservazione adottate dai singoli artisti costituiscono materia di stimolo e arricchimento per la ricerca condotta da  Atypo, e  in questo senso la mostra presso lo Studio Gennai rappresenta la tappa espositiva di un progetto più ampio, volto a creare un catalogo e un archivio di opere on-line e off-line.

www.atypo.org

Un ringraziamento sentito va a tutti gli artisti che hanno dato fiducia e hanno generosamente contribuito a questo progetto.

Sponsor del vernissage è il Bar Mocambo di Pisa grazie al quale sarà offerto un aperitivo speciale per gli amanti dell’arte contemporanea nel giorno di San Valentino. Per questa occasione inoltre la mostra rimarrà aperta fino alle 22.

Biografie

Atypo

Atypo è un progetto di casa editrice virtuale il cui scopo è la promozione e produzione di libri d’artista reali, sia unici che replicabili, che si rapportano all’immateriale mediatico e della rete in maniera creativa e atipica. Nato nel 2012 il gruppo è composto da curatori ed artisti chefondano la propria riflessione intorno al ruolo che il libro d’artista può avere nell’era post-digitale e degli e-book. Atypo intende promuovere e produrre libri d’artista che: vanno oltre la parola scritta; riconfigurano la materialità dell’oggetto “libro”; remixano i diversi generi; integrano in qualsiasi maniera elaborati digitali; stimolano all’emulazione e al “fai-da-te”. Atypo intende essere una vetrina on-line ma anche creare eventi espositivi di presentazione e promozione dei “libri” inseriti nel proprio catalogo. Nel febbraio 2013 Atypo ha realizzato la sua prima mostra di libri d’artista presso la Galleria Studio Gennai di Pisa e recentemente (15-28 settembre) ha partecipato alla mostra di libri d’artista svoltasi a Crespina nell’ambito della manifestazione ConTesto non contesto. Nuove narrazioni tra le arti. Ha svolto inoltre presentazioni e workshop all’interno di Istituzioni e Festival di respiro internazionale, tra cui il festival Transmediale di Berlino, l’Internet Festival di Pisa e l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. A Typo è costituito da: Lucia Francesconi, Alessandra Ioalè, Luca Leggero, Marcantonio Lunardi, Clemente Pestelli, Ilaria Sabbatini, Silvana Vassallo, Giacomo Verde.

www.atypo.org

 

 

Enrico Boccioletti

Enrico Boccioletti è nato a Pesaro nel 1984. Vive e lavora a Milano. Boccioletti è un artista e musicista attivo nei campi del post-conceptual, del new vernacular, della performance e della sperimentazione sonora. Si interessa all’incompletezza ed alla circolarità, alla duplicazione e all’accumulazione, allo scarto, alle sovrapposizioni, alla falsificazione ed alla dialettica reale-imitazione. Nella sua pratica gioca con i paradossi di un mondo fisico immerso nell’intangibilità del digitale. Boccioletti ha esposto e performato a: Fondazione Pastificio Cerere, Roma; 319 Scholes, New York; Istituto Svizzero di Roma, Milano; MADRE, Napoli, Mediterranea 16, Ancona; Fabio Paris/Link Center for the Arts of the Information Age, Brescia, Centrale Fies, Dro, Trento; Interno 4, Bologna; Museo Pecci, Prato–Milano. Attualmente è artist-in-residence presso Viafarini, Milano.

www.spcnvdr.org

 

Marco Cadioli

Marco Cadioli è nato a Milano dove vive e lavora. Ha realizzato reportage dai giochi di guerra online, come fotografo “embedded” nello stile di Robert Capa e con il suo avatar Marco Manray ha pubblicato immagini dei mondi virtuali su quotidiani e riviste internazionali. Il lavoro di Marco Cadioli si concentra da sempre sulla documentazione delle simulazioni e dal 2009 la mappa è il territorio delle sue esplorazioni, concentrando l’attenzione sulla replica 1:1 del mondo in progetti come Google Maps e Google Earth. Vive e lavora a Milano, dove è docente presso l’Accademia di Comunicazione. Fra le sue mostre personali, ricordiamo: DerNeueWanderer (Overfoto, Napoli 2009), AbstractJourneys (Gloriamaria Gallery, Milano 2012) e Necessary Lines (Link Point, Brescia 2014). Dal 2004 ha preso parte a festival e collettive a livello nazionale e internazionale, tra cui: Premio Michetti, Francavilla al Mare 2005; Superneen, Milano 2006; Netspace, MAXXI, Roma 2007; Atopic Festival, Parigi 2009 e 2010; FotoGrafia, Macro Testaccio, Roma 2010; Neoludica, Biennale di Venezia 2011;AFK, Casino Luxembourg 2011; BYOB, Museo Pecci Milano 2012; InterAccess Electronic Media Arts Centre, Toronto 2013.

www.marcocadioli.com

 

Massimo Cittadini

Massimo Cittadini è nato nel 1959 ad Ascoli Piceno. Vive e lavora tra Firenze e Carrara. Di formazione architetto, a partire dalla metà degli anni ottanta opera nell’ambito dell’arte digitale e interattiva. Ha partecipato a rassegne video e mostre nazionali e internazionali sia da solo che in collaborazione con altri artisti, tra cui Giovanotti Mondani Meccanici (GMM), il gruppo di danza Avventure in Elicottero, il gruppo Transductors Connections, Tam Teatromusica. Nel 1994 ha vinto il X° premio Oscar Signorini sulla computer art, organizzato dalla rivista D’Ars. Nel 1998 insieme a Giacomo Verde, Annamaria Monteverdi e Andrea Balzola ha fondato il gruppo “zoneGemma” con l’obiettivo di lavorare sul teatro tecnologico, producendo lo spettacolo Storie Mandaliche. Dal 2003 ha tenuto corsi di computer art, web design e installazioni multimediali. Attualmente è presidente della Scuola di  Nuove tecnologie dell’arte dell’Accademia di Belle arti di Carrara.

www.mutoto.org

 

Delio Gennai

Delio Gennai è nato a Legoli di Peccioli nel 1948.  Vive e lavora a Pisa. A partire dagli anni ’80 la sua ricerca si è concentrata sulle tracce di iconografia araba presenti nel patrimonio artistico della città di Pisa, trasfigurate in un nuovo personale idioma in bilico tra astrazione e decorazione, fatto di trasparenze, profili, bianco su bianco, profondità originate dal doppio e dal positivo-negativo, piuttosto che dall’illusionismo prospettico. Nel corso degli anni il vocabolario segnico di Gennai è stato arricchito dalle rappresentazioni grafiche del mondo vegetale tratte da vecchi libri di botanica e genetica. Nel 1987 ha fondato un’associazione culturale e aperto una galleria, lo Studio Gennai, allo scopo di promuovere l’arte contemporanea. Nel corso degli anni l’attività artistica e quella di organizzatore di mostre ed eventi si sono strettamente intrecciate, dando vita a numerosissime manifestazioni e mostre, in collaborazione con enti  pubblici e privati e con altre gallerie. Tra le mostre personali più recenti ricordiamo “Delio Gennai. Laboratorio di segni” (Museo Nuova Era, Bari, 2013) e “Consonanze” (Il Gabbiano Arte Contemporanea, La Spezia, 2011).

www.studiogennai.it

 

Ilaria Sabbatini

Ilaria Sabbatini nasce a Lucca e vive e lavora tra Lucca e Firenze. Di formazione umanistica (filologia neolatina e storia medievale), ha  all’attivo diverse pubblicazioni scientifiche nel campo della storia e della letteratura medievale. Dal 2006 fa parte del consiglio scientifico della rivista “La porta d’Oriente”, nel 2009 è stata co-fondatrice della collana Viatores e dal 2012 collabora con la rivista online Cultura Commestibile. Si occupa di fotografia fin dal 1997 ed ha partecipato a diverse mostre collettive. Ha pubblicato per Alfabetomorso e ha realizzato diverse collaborazioni artistiche. Dal 2011 è produttrice dei film realizzati da REALAB in campo videoartistico, compreso The stone river, vincitore del premio Poggiali come miglior documentario al Festival del Cinema di Roma. Nel 2013 ha fondato insieme ad altri curatori e artisti il collettivo Atypo con il quale ha iniziato a lavorare su progetti che integrano fotografia e arte digitale.

http://ilariasabbatini.blogspot.it/

 

Tekiuen

Tekiuen è nata a Campobasso nel 1978. Vive e lavora a Pisa. Di formazione umanistica, tekiuen opera in un ambito sperimentale multidisciplinare all’incrocio tra musica elettronica, teatro e arte digitale. Le sue opere consistono principalmente in installazioni caratterizzate da una forte componente partecipativa e di impegno sociale e spesso sono legate a progetti site-specific radicati nel territorio. No border, antisessista e animalista, di mestiere fa la libraia e collabora attivamente con le Associazioni “Multiversim Arte” e “Artiglio” di Pisa. Tra i lavori più recenti, ricordiamo le installazioni: Jailbird, con la collaborazione di Massimo Cittadini (Palazzo Pretorio, Vicopisano, 2010); Persona, personae, nell’ambito della manifestazione musicale Galaxia Medicea 2011 (Cappella del Palazzo Mediceo di Serravezza); Prova a immaginare (Associazione Culturale Imago, Pisa, 2012); Cut-up yourmind, (Associazione Casa della Donna, Pisa 2013); Ex-voto, suspecto (Spazio Espositivo in progress Via Garofani 14, Pisa, 2013).

http://tekiuen.blogspot.it/

 

Tatiana Villani

Tatiana Villani è nata a Bergamo nel 1974. Vive e lavora a Viareggio. L’artista si avvale di diversi medium (pittura, fotografia, installazione, video, arte relazionale) per trattare tematiche inerenti all’uomo e al suo rapporto con l’ambiente. Il proprio bagaglio professionale spazia dalle arti visive, al teatro, alla terapia artistica applicata a varie aree del sociale. Tra gli ultimi progetti editoriali a cui ha collaborato: la rivista BAU contenitore di cultura contemporanea, la rivista franco-tedesca Point d’ironie,  il catalogo Pneumatic Circus per Transmediale 2013 Berlin e il libro Logos per Atypo. Tra i recenti progetti artistici personali: Metaproject (Zagabria), Sewing or sowing (Rajasthan), körperland (università di Tor Vergata e personale a Pietrasanta).

www.tatianavillani.com

 

Contatti:

STUDIO GENNAI Arte Contemporanea

Via San Bernardo, 6 56125 Pisa

Cell. 348 8243760

mail:studiogennai@yahoo.it

www.studiogennai.it

ARTIST = ZOMBIE Esposizione sulla morte dell’arte | @ T.R.A. Teatro Rossi Aperto Pisa

MANIFESTO

ARTISTA=ZOMBIE

Manifesto-ZombieTRA-c-1000

Performance Teatrale

di e con

Giacomo Verde

Venerdì 13 Dicembre ore 21

T.R.A. Teatro Rossi Aperto

P.zza Carrara Pisa

Nato dall’omonimo progetto artistico basato su 24 autoscatti dell’Artista-Zombie Giacomo Verde. Nello spazio tempo della scena teatrale l’Artista-Zombie allestirà i sui autoritratti spiegando perché l’arte è morta e perché gli Artisti sono ormai degli Zombie (ma forse lo sono sempre stati).

L’artista è uno zombie perché si nutre di vita reale, di eventi vitali e di organismi viventi per trasformarli in simulacri, rappresentazioni, feticci museali, cose senza vita, decorazioni, nature morte. E tutto per cercare di sopravvivere in un contesto malato, infettato, dove solo i mutanti, i morti viventi, possono aspirare all’immortalità.

L’artista è uno zombie perché è da sempre uno schiavo. Un resuscitato per essere sfruttato nelle piantagioni dell’immaginario, non decide mai in prima persona cosa fare. E’ un servo degli eventi che lo circondano. Segue solo il suo istinto di sopravvivenza.

Un solo quesito

Se uccidi uno zombie non è un omicidio. Era già morto.

Se uccidi un artista è un omicidio?

 

Ha debuttato al Teatro Francesco di Bartolo di Buti per la rassegna “Piccoli Fuochi” il 27 settembre 2013.

E ogni performance potrebbe essere l’ultima

Ingresso a offerta a partire da 3 euro.

Evento FB

 https://www.facebook.com/events/234797616689520/

Progetto 

www.verdegiac.org/zombie

Video