“Conversation Pieces”: incontro con Tatiana Villani | Galleria Passaggi Pisa

Domenica 15 Marzo, alle ore 17.30, la Galleria Passaggi è lieta di presentare nel suo spazio espositivo, in Via Garofani 14 Pisa, un incontro con l’artista Tatiana Villani a cura di Alessandra Ioalé.

L’iniziativa inaugura “Conversation Pieces”, un ciclo di approfondimenti su tematiche relative all’arte e alla cultura contemporanea ideato dalla Galleria Passaggi e dall’Associazione culturale Multiversum Arte.

Dal 10 al 21 marzo saranno allestiti in galleria alcuni lavori dell’artista: una traccia visibile del suo percorso che consentirà di contestualizzare maggiormente l’incontro del 15 Marzo.

A conclusione dell’incontro sarà offerto un aperitivo.

La figura di Tatiana Villani, salentina di origine che da alcuni anni vive e lavora a Viareggio, è quella di un’artista attiva sul fronte sociale, che si interroga sul suo ruolo sconfinando in azioni politiche e ecologiche; che lavora spesso in comunità immaginando nuove forme di esistenza, umana ed artistica; e che infine interviene direttamente nello spazio pubblico e, in varie forme, nei social-networks, uscendo dai confini dell’atelier e della galleria. La sua è una ricerca di codici e pratiche, in una posizione borderline tra molte discipline e molti luoghi, che ruota attorno all’evoluzione psicologica dell’uomo in rapporto al cambiamento del contesto socio-culturale di riferimento, indagando quelli che sono i sintomi e le trasformazioni a cui esso è sottoposto nel corso del tempo. La sua poliedrica produzione di opere si concentra sulla trasposizione di ogni aspetto di questa evoluzione in spazi espositivi, o in luoghi non deputati, pubblici e privati, avvalendosi ogni volta di medium diversi come la fotografia, il video, la parola e il testo, la performance. Ogni opera è sempre collegata sia a quella precedente che alla successiva, secondo traiettorie non sempre lineari. Come nella biblioteca warburghiana, il lavoro di Villani si sviluppa in maniera rizomatica, ricordando la costruzione di una rete, i cui fili sono vari. I materiali, i concetti, le pratiche che si alternano e si concatenano, possono sembrare singolari solo finché non si allarga sufficientemente il campo di visione e si scorge di nuovo la struttura, la rete. L’incontro presso la Galleria Passaggi è un’occasione per ripercorrere insieme all’artista le ultime tappe del suo lungo e complesso percorso di ricerca, che si è svolto sia in  Italia che all’estero, e per un confronto con la forza espressiva che scaturisce dalla trasversalità della sua pratica artistica.

Biografia: Nata a Bergamo nel 1974, Tatiana Villani è cresciuta in provincia di Lecce, terra che lascia per proseguire i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 2007 al 2011 si trasferisce a Berlino, dove, tra le tante attività, collabora con il progetto internazionale Happenstudio, Platform for contemporary art. È proprio in questi anni che l’artista comincia ad avvalersi di diversi medium (pittura, fotografia, installazione, video) per trattare tematiche inerenti all’arte relazionale, alla condizione socio-politica dell’uomo e al suo rapporto con l’ambiente. La sua attività spazia dalle arti visive al teatro, fino alla terapia artistica applicata a varie aree del sociale. Dal 2011 è impegnata e coinvolta in numerosi progetti, tra i quali: residenza artistica Sowing seeds, presso Kamanart foundation (Jodhpur, India, 2012-13), dove realizza la performance Sewing or sowing; partecipazione, come artista e supervisore, al progetto PNEUMAtic circUS, a cura di Vittore Baroni, all’interno del festival Transmediale, museo Haus der kulturen der Welt, (Berlino 2013); partecipazione alla Maker faire (Roma 2013), con il progetto LOGOS, in collaborazione con l’Hacker space Unterwelt; partecipazione come performer al Parade through Macao, Latin City (Macao, Cina 2013); nell’ambito della presentazione del numero undici della rivista BAU al Museo Luigi Pecci di Prato (2014), presentazione del video La prima volta, in collaborazione con Luca Leggero; partecipazione alla Biennale di Vancouver (2014/2016) con il progetto “Ho un sogno”.

Al suo lavoro sono state dedicate alcune personali, come Metaproject presso la Hallway-gallery LiberSPACE di Zagabria e la doppia personale a cura di Gaia Querci alla galleria Paola Raffo Arte Contemporanea di Pietrasanta. Infine ha partecipato a diverse collettive tra cui: Atypo CALL. 01, Studio Gennai Arte Contemporanea di Pisa nel 2014; DARWIN DAY 2012: FALSI MITI, a cura di Manrica Rotili, Università di Torvergata, Roma nel 2012; Elettro Bau, contenitore d’arte contemporanea, Viareggio 2012; Beingeverywhere, Berlino, Germania 2012; The Wall (archives) #4, Archiviazioni, a cura di Pietro Gaglianò, Lecce 2011; Masterclass Default Lecce, residence presso Ramdom 2011.

www.tatianavillani.com

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