Renaming Places & Linguaggi Urbani | I talks di SetUp Art Fair

logo_final

23 – 26 / 01 / 2014
Bologna, Autostazione
Piazza XX Settembre, 6

Importanti appuntamenti da segnare in agenda per chi si trova a Bologna questo fine settimana: Sabato 25 gennaio, dalle 18 alle 19, il talk Renaming Places. Street Art e Rigenerazione Urbana, una bella occasione per approfondire le questioni legate ai graffiti e street art insieme a tre figure di riferimento nel panorama contemporaneo delle due discipline; mentre  dalle 20 alle 21 la street artist Alice Pasquini sarà protagonista del talk Linguaggi Urbani. Gli appuntamenti rientrano nel programma di eventi collaterali del SetUp Art fair, la seconda edizione di una delle più importanti fiere d’arte indipendente. 

COMUNICATO RENAMING PLACES

Negli ultimi anni il dibattito sui graffiti alterna all’ormai noto legame con il degrado cittadino, nuove opportunità di riqualificazione urbana attraverso la Street Art. La storia insegna che queste forme di espressività urbana hanno eletto a luoghi principali per la loro diffusione zone periferiche o degradate, quando non addirittura aree in stato di abbandono. Allo stesso tempo la diffusione di manifestazioni e progetti, istituzionali o meno, dedicati all’arte urbana ha creato elementi d’attrazione (le opere, i muri) che cambiano la percezione comune dello spazio pubblico, spesso rilanciando questioni sopite. Il lavoro svolto da Claudio Musso e Fabiola Naldi con il progetto Frontier a Bologna, l’attività di Pietro Rivasi a Modena con il festival ICONE e l’esperienza della galleria Avia Pervia, insieme al contributo dell’avvocato Andrea Pizzi saranno lo spunto per una discussione aperta su temi che confermano quotidianamente la loro attualità.

COMUNICATO LINGUAGGI URBANI

Il talk si presenta come occasione di riflessione sui temi che oggi pongono l’arte urbana all’attenzione di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. In particolare, si tenterà di fare un punto sul fenomeno dell’arte pubblica e la sua evoluzione dal writing, sul confine tra l’arte e il vandalismo, tra la propaganda e la streetart, e sul rapporto tra realtà e finzione. Inoltre, si guarderà all’evoluzione dell’arte urbana rispetto alle attuali forme di interazione fra semiotiche differenti e in rapporto ai nuovi media, dai graffiti agli altri sistemi espressivi. Ciò che si propone è di estendere la riflessione ad altre forme di interazione, per cogliere l’attuale evoluzione dell’arte dallo studio alla strada e verso nuovi modelli di fruizione. Si pensi, ad esempio, ai nuovi spazi museali, ai muri autorizzati e al confine tra internet e realtà urbana.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...