Giovani talenti toscani al SUN.Lab 2010

Sono stati selezionati alla terza edizione del contest internazionale dedicato all’Outdoor Design

di Alessandra Ioalé – D::Vision

Dal 14 al Il 16 ottobre scorso il magnifico quartiere fieristico di Rimini è stato la cornice della 28° edizione del SUN, Salone Internazionale dell’Esterno, piattaforma espositiva e di confronto dove ogni anno la passione per la ricerca nel campo dell’outdoor design trova spazio per esprimersi e riscuote ampio riconoscimento.

All’interno della manifestazione si distingue tutta una serie di eventi collaterali dove sono state dettate le nuove regole di design e lifestyledell’outdoor 2010/2011. Eventi unici e coinvolgenti collocati lungo un percorso originale di itinerari a tema secondo la logica dei grandi indirizzi concettuali che caratterizzano il design da esterno di oggi. Dalle esposizioni sulgardening design e sul urban design alle mostre sulle grandi personalità, dai momenti di formazione e confronto sulla riqualificazione del paesaggio urbano e sulle trasformazioni degli spazi esterni alle mostre dedicate ai giovani designer che animano la scena italiana attraverso la sperimentazione creativa di nuove soluzioni per l’outdoor living. Tra quest’ultime degna di merito è SUN.Lab 2010, una mostra-concorso di livello internazionale all’interno del SUN, che arrivata alla sua terza edizione ha posto nuovamente all’attenzione di professionisti e non quelle che saranno le nuove tendenze dell’outdoor design.

Una bellissima presentazione dei progetti vincitori del contest i cui partecipanti si sono confrontati col tema del gioco, ovvero una reinterpretazione in chiave ludica di arredi, corredi e accessori per l’esterno, ridefinendo i confini e iconcept degli spazi aperti e offrendo al pubblico una nuova lettura di questi, giocosa, coinvolgente, condivisibile e adatta per tutte l’età. Ed ecco che la fantasia provocatoria di cinque giovani talenti toscani ha preso forma e si è sbizzarrita ispirandosi ad animali, elementi naturali e ai giochi tradizionali di una volta.

Marco Braccini e Luca Balsamo firmano HOP HOP CAVALLO! il progetto di unachaise longue adatta a tutte le età. Una reinterpretazione del cavallo a dondolo di quando eravamo bambini, due piatti d’acciaio sagomati garantiscono il movimento oscillatorio e la flessibilità alla struttura, mentre il rattan ricorda il legno, materiale principe dei giocattoli di una volta. Il progetto, che vede una possibilità di sviluppo con l’azienda sponsor dell’evento per un’eventuale futura produzione, nasce nella fucina di idee UnXpected Design. Uno “studio virtuale”, all’interno del quale è possibile portare avanti progetti in base all’occasione che si propone; un punto di incontro e collaborazione tra professionisti come è stato per gli architetti pisani Marco Braccini, già partecipante all’edizione 2009 del SUN.Lab, e Luca Balsamo che parallelamente portano avanti la propria ricerca nel campo del design partecipando a concorsi nazionali e internazionali. http://unxpecteddesign.blogspot.com

Le Filomene firmano Molli, il progetto di una “panchina collettiva” che stimola all’aggregazione. Nata dalla reinterpretazione del gioco che a noi tutti piace fare sin da quando siamo bambini, quello di saltare sul letto, molleggia in proporzione al peso e al movimento a cui è sottoposta. Adatta a persone di tutte le età è costituita da molle della stessa tipologia di quelle per i giochi da esterni, con cui “i giovani possono divertirsi e gli adulti possono beneficiare del molleggiamento antishock”, e da una seduta in plexiglass che, se collocata in giardino, grazie alla sua trasparenza darà la sensazione di stare sdraiati sull’erba. Dietro al nome Filomene si celano due giovani designer toscane, Valentina Cangiamila e Cristina D’Apollonio entrambe iscritte all’ISIA di Firenze,  il cui comun denominatore è creare con passione e divertimento prodotti sostenibili che guardino alla tradizione e siano strumenti positivi per la socialità. www.lefilomene.it

Shot the Garbage! è il progetto presentato da Va+aM Design, un invito all’utilizzo dei cestini per la raccolta dei rifiuti proponendo un approccio ludico al gesto. Allettanti sagome poste alle estremità posteriori dei cestini sproneranno il passante, stimolato dal tiro al bersaglio, a colpirle e lanciarvi così il rifiuto. Il risultato è doppio: un cittadino divertito e un ambiente più pulito! Il marchio nasce dall’amicizia e collaborazione dei due designer senesi Valentina Cresti e Marco Barazzuoli, il cui raggio d’azione è ampio, spaziando dall’interior design alla grafica e oltre, e aperto alle contaminazioni artistiche e alle innovazioni tecnologiche mantenendo sempre attenzione però all’artigianalità del prodotto. www.wix.com/Vaamdesign/VaaM-Design
L’architetto Elena Fattorini firma Prat- à- jouer una tovaglia-gioco da pic nic che si presenta sottoforma di una borsa con tracolla dotata di tasca, che una volta aperta e srotolata ha l’aspetto tipico della tovaglia da pic nic. Girandola diventa una tovaglia da gioco, che può essere fissata a terra, e sfogliandone le pagine, si trovano vari giochi da godersi all’aria aperta. Senese di nascita Elena Fattorini studia tra l’Italia e la Germania, specializzandosi nell’interior design di hotel di alto livello. Del design ne fa la sua passione e partecipa a concorsi in collaborazione con l’amico e collega Simone Ottonello.www.prat-a-jouer.com e www.simoneottonello.it

Ma+Modesign presenta il progetto Seat+talks, prototipo ispirato dalla forma iconica degli scogli marini, che affronta il tema della seduta non solo nella sua comune accezione, bensì indaga la possibilità di farne strumento di relazioni fra persone. La configurazione standard prevede tre sedute di cui quella centrale priva di schienale, tramite un sistema di rotazione, diventa uno chermo touchscreen interattivo, con il quale si può dialogare a distanza fra utenti che altrove sono seduti su altre Seat+talks. L’istallazione di più sedute, magari sulle Coste del Mar Mediterraneo, forma una rete attraverso un mezzo nuovo: la seduta non solo come strumento di relax, ma come strumento di comunicazione. Seat+talks è un sistema di sedute per uso pubblico realizzabile in cemento armato, abs, materie plastiche da esterni. Ma+Modesign nasce dalla collaborazione del designer fiorentino Tommaso Mattioli, che ad oggi collabora con Openup Consulting e progetta mostre in musei e spazi pubblici, e l’Architetto Scilla Monti che negli ultimi anni si dedica con impegno nel campo del design del prodotto e degli allestimenti temporanei.

ARTICOLO SU INTOSCANA.IT

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